Mostre & progetti

Mostre

Dalle mostre personali in Val Venosta alle esposizioni nelle gallerie contemporanee di Bolzano — un resoconto delle opere esposte e dei progetti in corso di Elisabeth Zwick. Le prossime mostre metteranno in luce il suo approccio all’arte contemporanea. Ogni installazione offre uno sguardo unico sul suo processo creativo e sulle sue esplorazioni tematiche. I visitatori avranno l’opportunità di confrontarsi con le opere stimolanti di Elisabeth, che sfidano le prospettive convenzionali.

Archivio

Mostre & progetti passati

2019

Serie fotografica

Non-House — Dal non-luogo al luogo dell’arte

Marc Augé ha coniato il termine “non-luogo” per descrivere gli spazi di transito come aeroporti, hotel o centri commerciali — luoghi che esistono fisicamente ma sono privi di identità, storia o connessioni sociali. Ma cosa succede se il non-luogo non è fuori, ma dentro di noi?

In Non-House, Elisabeth ha esplorato questo paesaggio interiore. Fotografando, distorcendo e letteralmente capovolgendo questi spazi, li trasforma. Le immagini esistono tra realtà e immaginazione. La macchina fotografica diventa uno strumento di appropriazione — rendere visibile l’invisibile, tangibile il fuggevole.

Il “luogo dell’arte” emerge là dove il non-luogo diventa materiale: dove l’assenza si trasforma in presenza, il silenzio in espressione e il transito in arrivo.

2005

Mostra personale

Dialoghi con l’Acqua

Aquaprad — Prad allo Stelvio, Alto Adige

L’acqua è il fondamento di tutta la vita. Mentre spesso la diamo per scontata nella nostra parte del mondo, altrove è diventata da tempo una risorsa scarsa, una questione politica e un motivo di conflitto — lungo il Nilo, il Giordano o nel bacino dell’Indo.

Dighe, deviazioni, e soprattutto lo scioglimento dei ghiacciai nelle Alpi (Eternal Ice, 2005) in seguito di cambiamenti climatici stanno intensificando le lotte per la distribuzione. Alcune regioni soffrono la siccità mentre altre combattono le alluvioni — entrambe conseguenze del nostro rapporto con la natura. La domanda non è più se l’acqua scatenerà conflitti, ma dove e quanto saranno gravi.

L’acqua ci unisce tutti — come risorsa, come responsabilità, come sfida.

dervinschger.it/de/kultur/

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